Stagione 2018/19

Ac Milan vs Florentia: l'analisi del match

Il modulo:

Mister Carobbi sceglie il consueto 4-3-3 per affrontare il Milan. In difesa è ancora assente Filangeri, in fase di recupero, ma recupera Tamar Dongus che affianca centralmente il capitano Elisabetta Tona. A centrocampo Lotti prende il posto di Lois Roche, alle prese con qualche problema in settimana, e davanti Nocchi e Domenichetti sulle fasce a supporto dell’unica punta Deborah Salvatori Rinaldi.
Il Milan si schiera speculare alle avversarie con un 4-3-3 più aggressivo sulle fasce vista la presenza di Heroum, un’ala schierata terzino, a destra, e Tucceri a sinistra, davanti il tridente formato da Bergamschi, Giacinti e Sabatino.


La gestione della gara:

La Florentia parte bene, aggressiva, chiude gli spazi alle rossonere, bloccando la fantasia di Giugliano e Thaisa in mezzo al campo e raddoppiando sempre le marcature sugli esterni.
Nel primo tempo le rossobianche creano numerosi pericoli alla retroguardia rossonera con precisi contropiedi orchestrati da Domenichetti che serve diversi palloni dalla trequarti che tagliano l’area, solo in una occasione però la Florentia va vicina al goal con Rinaldi che centra il palo.
Il Milan nei primi 45 minuti fatica ad arrivare vicino alla porta difesa da Chiara Marchitelli e ci prova solamente con tiri da fuori area di Tucceri e Thaisa che però non inquadrano mai lo specchio.
Nella ripresa il Milan spinge il piede sull’acceleratore e la Florentia subisce le sfuriate delle rossonere. Tona e compagne sono attente in fase difensiva, mentre faticano nell’impostare il gioco, troppe le sbavature in disimpegno che permettono al Milan di continuare a macinare gioco e creare occasioni soprattutto sulle fasce con Heroum e Tucceri, scatenata sulla sinistra. La partita si sblocca solamente grazie a un colpo fortuito, Heroum crossa e Rodella con la schiena devia in porta, spiazzando Marchitelli, brava poi nel prosieguo della gara a chiudere la porta a Sabatino e Giugliano.
Il risultato finale è giusto, i 3 punti vanno alla squadra che ha creato di più e gestito meglio i 90 minuti, ma si è visto in campo nuovamente lo spirito combattivo della Florentia.


Migliori in campo:

Florentia
Serena Ceci, lotta, corre, si propone in avanti e chiude in difesa, una partita da vera guerriera.
Giulia Domenichetti, buona la prova della n.14 rossobianca, soprattutto nel primo tempo quando in contropiede buca più volte la difesa rossonera e crossa palloni invitanti in mezzo all’area.
Giulia Orlandi, un’altra partita di cuore per la centrocampista fiorentina che va anche vicinissima alla prima rete in rossobianco con un gran sinistro dal limite sul quale si supera Korenciova.
Chiara Marchitelli, il Milan sotto porta non è preciso, ma quando tira nello specchio Marchitelli è sempre presente, da incorniciare l’intervento d’istinto su Sabatino, beffata solo dalla deviazione di Rodella sul tiro cross di Heroum.

Ac Milan
Linda Tucceri, in fase offensiva è inarrestabile e ci prova diverse volte con il tiro dalla distanza, cogliendo anche una traversa nel secondo tempo.
Daniela Sabatino, terminale offensivo del Milan di Carolina Morace, meno precisa del solito sottoporta, ma sempre presente in mezzo all’area e a lottare a tutto campo su ogni pallone.
Nora Heroum, meno propositiva della sua dirimpettaia Tucceri ma sempre pericolosa, è lei che trova la giocata che regala la vittoria al Milan.
Miriam Longo, una menzione anche per la giovanissima attaccante rossonera entrata nel secondo tempo che si rende più volte pericolosa e mostra grande qualità e carattere.


Il prossimo avversario: Pink Bari

La Pink Bari, squadra coriacea e molto agonistica, arriverà a Firenze con l’intenzione di lottare con tutte le sue forze per conquistare una salvezza ancora matematicamente raggiungibile.
Le pugliesi hanno un modulo molto difensivo che punta a sfruttare al massimo le ripartenze degli esterni, specialmente Lujiks e Santoro. In attacco Lazaro è una giocatrice molto fisica, ha un buon tiro e vede bene la porta, come ha dimostrato andando a segno anche contro la Juventus.
All’andata, su un campo difficilissimo, uno dei pochi dove il fattore campo conta anche nel femminile per via di un tifo molto caloroso, la Florentia si era imposta per 0 a 2 grazie alla doppietta di Rinaldi.
Le rossobianche, dopo la buona prestazione di Milano, puntano al riscatto in Campionato dopo tre sconfitte consecutive e un 2019 negativo fin qui anche sul piano del gioco.
L’appuntamento è dunque per sabato 23 marzo, alle ore 14.30, sul campo sintetico dello Stadio Comunale di Rufina!

Share