Stagione 2018/19

Florentia vs Hellas Verona: l'analisi del match

Il modulo:

Mister Carobbi sceglie per la prima partita del 2019 il collaudato 4-3-3, con Hjholman e Nocchi esterne alte a supporto di Rinaldi, Filangeri e Ceci schierate sulle corsie laterali in difesa e Marchitelli in porta.
L’Hellas Verona di Mister Di FIlippo deve fare a meno di Rus in attacco e schiera un 4-2-3-1 con Dupuy unica punta assistita da Nichele, Baldi e Pasini, uno schema molto offensivo che però produce pochi risultati e occasioni per tutti i 90 minuti.


La gestione della gara:

L’intero andamento della gara tra Florentia e Hellas è viziato dal doppio vantaggio firmato dalle rossobianche nei primi minuti di gioco.
Infatti, nonostante nei primissimi minuti siano le ospiti a partire forte, è la Florentia, alla prima occasione, a trovare il goal su calcio d’angolo con la bella incornata di Tona, lasciata colpevolmente libera in area dalla retroguardia scaligera. Le rossobianche raddoppiano subito con Nocchi, brava a sfruttare un momento di confusione in area veronese, e la partita si mette in discesa per la Florentia che poi controlla bene con tutti i reparti.
Nonostante le condizioni del campo, pesante e scivoloso, le rossobianche mostrano un bel gioco: Orlandi è ovunque in fase di recupero palla e Roche e Vicchiarello triangolano spesso con Hjolman, sempre positiva e propositiva, ma ancora a secco di goal, e Nocchi, con Rinaldi brava a lottare con i 2 centrali del Verona e lavorare molto per la squadra. Bene anche l’ingresso nel secondo tempo di Irene Lotti in mediana e Giulia Ferrandi in attacco che ha regalato diverse giocate interessanti.
Il buon possesso palla ha portato la Florentia, per la prima volta in Campionato, a realizzare più di due reti nello stesso incontro, ma la squadra di Mister Carobbi è ancora poco cinica sotto porta. La fase difensiva, invece, ha funzionato bene: la linea a 4 con Ceci, Tona, Dongus e Filangeri dà sicurezza sia in fase di chiusura che di impostazione (unico sbandamento in occasione del goal di Bardin scaturito da un rinvio errato di Dongus), Marchitelli viene chiamata in causa solo in un’occasione e risponde presente, con un grande intervento su Dupuy, poco servita e meno a suo agio nel ruolo di punta centrale.
L’Hellas Verona ha subito quasi passivamente gli attacchi della Florentia, senza riuscire a reagire nemmeno dopo il goal del 3 a 1. Nichele, ottima all’andata, ha deluso le aspettative, così come Pasini, ma le veronesi sono tutte ragazze molto giovani e sapranno dimostrare il loro valore in futuro.

FLORENTIA HELLAS VERONA
16 Tiri 8
8 Calcio d’angolo 1
3 Goal 1

 

Migliori in campo:

Florentia
Isotta Nocchi, primo goal con la maglia rossobianca in Serie A per la n.21 che va vicina alla personale doppietta in un’altra occasione ed è una costante spina nel fianco delle difesa dell’Hellas.
Giulia Orlandi, la n.87 è ovunque: chiude tutte le iniziative a centrocampo delle veronesi che non trovano spazi per ripartire. Suo l’assist di testa per il primo goal di Tona.
Elisabetta Tona, 3° goal in Serie A, il secondo contro l’Hellas. Il capitano della Florentia è sempre tra i migliori e in difesa mostra la solita eleganza.

Hellas Verona
Bianca Giulia Bardin, la centrocampista classe 2000 segna il goal che illude l’Hellas contrastando Dongus e riproponendosi in velocità per battere Marchitelli.
Sara Baldi, un’altra millenials molto interessante. Già all’andata aveva mostrato le sue doti e nella gara di ritorno è l’unica a impensierire un po’ la retroguardia rossobianca riuscendo col suo fisico a liberarsi per il tiro.


Il prossimo avversario: Juventus Women

Le Campionesse d’Italia non hanno bisogno di presentazioni e sono prime in Serie A e in un buon momento di forma, dopo un periodo di lieve sbandamento iniziale dopo la sconfitta in Supercoppa e l’eliminazione dalla Champions.
All’andata le bianconere si sono imposte per 0 – 3 al termine di una partita combattuta, in cui la Florentia aveva iniziato a prendere coscienza della propria forza visto che la Juventus era stata capace di segnare solo su calci piazzati.
La gara di sabato 12 gennaio, che si giocherà alle ore 17.00 allo Juventus Training Center di Vinovo, sarà importante per valutare la crescita delle rossobianche in questi mesi che affronteranno il migliore attacco (39 reti come la Fiorentina) e la miglior difesa della Serie A (solo 5 goal subiti in 12 gare).
Un’impresa ardua per la squadra di Mister Carobbi che anche a Torino vorrà provare a imporre il proprio gioco e la propria mentalità dimostrando i progressi fatti negli ultimi mesi e di voler continuare a lottare per il 4° posto.

Share