Stagione 2018/19

Florentia - Sassuolo: l'analisi del match

Il modulo:

Gli infortuni che hanno caratterizzato tutta la stagione della Florentia persistono e Mister Carobbi ripropone il 4-3-1-2 visto nel derby con la Fiorentina, con Hjohlman preferita a Rinaldi per dare più velocità all’attacco rossobianco e Vicchiarello a servizio della svedese e di Isotta Nocchi.
Il Sassuolo, che vuole riscattare la sconfitta dell’andata, può contare sulla sua miglior formazione e un mix importante di esperienza e gioventù.


La gestione della gara:

La partita inizia bene, con la Florentia a impostare il gioco e rendersi subito pericolosa in varie occasioni. Il Sassuolo sembra scarico dopo la vittoria contro la Juventus e le rossobianche pressano e ripartono in velocità facendo correre Hjolhman e Nocchi che si scambiano spesso anche di posizione. In fase di impostazione si alternano Roche e Vicchiarello, che cercano di allargare il gioco sulle fasce per i cross di Ceci e Rodella. La Florentia trova subito il goal con una bella azione personale di Nocchi, ma una volta ottenuto il vantaggio inizia subito ad abbassare il proprio baricentro. Le neroverdi di Mister Piovani ritrovano coraggio e iniziano a giocare di più il pallone arrivando, però, al tiro solo da fuori area. Il goal del pareggio nasce su punizione, a seguito di un contatto dubbio, quando la n.10 Sandy Iannella trova il goal calcia sul secondo palo con il vento che inganna Baldi al momento della deviazione.

FLORENTIA SASSUOLO
10 Tiri in porta 13
1 Goal 1
4 Calci d’angolo 1

Nel secondo tempo i ritmi calano vistosamente, le ospiti hanno il pallino del gioco e cambiano l’impostazione della manovra, sfruttando i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo e arrivando al tiro con conclusioni da fuori che però non inquadrano la porta.
Dalle statistiche, soprattutto guardando il numero di corner a favore, si evince come il Sassuolo, pur giocando più il pallone nella ripresa, non sia mai arrivato a creare veri pericoli alla porta difesa da Baldi.


Migliori in campo:

Florentia
Isotta Nocchi, la n.21 rossobianca è la più in forma del gruppo in questo fine di stagione e regala un’altra perla con il destro sotto l’incrocio che batte Thalmann per il momentaneo 1 a 0.
Serena Ceci, il difensore rossobianco corona l’ultima partita in casa della suo primo anno di Serie A con un’altra grande prestazione. Sul finale un brutto infortunio non le permetterà di essere in campo a Tavagnacco, ma i primi esami fortunatamente non hanno evidenziato l’interessamento del crociato e i tempi di recupero dovrebbero essere più brevi del previsto.
Jenny Hjohlman, contro il Sassuolo si sono rivisti sprazzi di gioco e accelerazioni che sono mancate nella seconda parte delle stagione e a cui Jenny ci aveva abituato. Le è mancato ancora una volta solo il goal, che non potrà cercare a Tavagnacco: anche per la n.11 rossobianca sul finale un brutto infortunio al polso, è stata evidenziata una frattura, ma anche in questo caso, meno grave del previsto.

Sassuolo Calcio Femminile
Sandy Iannella, un goal e tanti tentativi in porta per la n.10 del Sassuolo che con la sua esperienza e classe ha messo in difficoltà la retroguardia rossobianca
Benedetta Orsi, una giovane molto interessante, tanta corsa, sia a destra che a sinistra e buoni spunti per tutti i 90 minuti
Giada Pondini, la centrocampista del Sassuolo classe 1997 gioca una buona partita, sempre attenta in fase difensiva e pericolosa con i suoi inserimenti in attacco.


Il prossimo avversario: UPC Tavagnacco

Ultimo impegno stagionale per la Florentia, l’obiettivo è chiudere il campionato con una vittoria per cercare l’aggancio al 5° posto e regalare un’ultima gioia al termine della prima emozionante annata di Serie A.
L’avversario è temibile, il Tavagnacco all’andata è stata l’unica delle squadre “normali” a battere la Florentia al termine di un rocambolesco 2 a 3, condito da 4 legni colpiti dalle rossobianche nell’arco dei 90 minuti.
Le friulane sono una squadra arcigna, molto combattente, fisica e può contare su individualità importanti in avanti: Kollanen e Erzen hanno dimostrato anche a Firenze di poter cambiare la partita in un attimo, sopperendo anche a qualche disattenzione difensiva di troppo della squadra allenata da Mister Marco Rossi.
Nella gara con la Juventus sono scese in campo tante ragazze giovani, anche Mister Carobbi con ogni probabilità darà spazio ad alcune ragazze che hanno giocato meno. Si prospetta una partita divertente, tra due squadre che non hanno più obiettivi, ma solo la voglia di mettersi in mostra e chiudere al meglio la stagione!

Il modulo:

Gli infortuni che hanno caratterizzato tutta la stagione della Florentia persistono e Mister Carobbi ripropone il 4-3-1-2 visto nel derby con la Fiorentina, con Hjohlman preferita a Rinaldi per dare più velocità all’attacco rossobianco e Vicchiarello a servizio della svedese e di Isotta Nocchi.
Il Sassuolo, che vuole riscattare la sconfitta dell’andata, può contare sulla sua miglior formazione e un mix di esperienza e gioventù.


La gestione della gara:

La partita inizia bene, con la Florentia a impostare il gioco e rendersi subito pericolosa in varie occasioni. Il Sassuolo sembra scarico dopo la vittoria contro la Juventus e le rossobianche pressano e ripartono in velocità facendo correre Hjolhman e Nocchi che si scambiano spesso anche di posizione. In fase di impostazione si alternano Roche e Vicchiarello, che cercano di allargare il gioco sulle fasce per i cross di Ceci e Rodella. La Florentia trova subito il goal con una bella azione personale di Nocchi, ma una volta ottenuto il vantaggio inizia subito ad abbassare il proprio baricentro. Le neroverdi di Mister Piovani ritrovano coraggio e iniziano a giocare di più il pallone arrivando, però, al tiro solo da fuori area. Il goal del pareggio nasce su punizione, a seguito di un contatto dubbio, quando la n.10 Sandy Iannella trova il goal calcia sul secondo palo con il vento che inganna Baldi al momento della deviazione.

FLORENTIA SASSUOLO
10 Tiri in porta 13
1 Goal 1
4 Calci d’angolo 1

Nel secondo tempo i ritmi calano vistosamente, le ospiti hanno il pallino del gioco e cambiano l’impostazione della manovra, sfruttando i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo e con tiri da fuori che però non inquadrano la porta.
Dalle statistiche, soprattutto guardando il numero di corner a favore, si evince come il Sassuolo, pur giocando più il pallone nella ripresa, non sia mai arrivato a creare veri pericoli alla porta difesa da Baldi.


Migliori in campo:

Florentia
Isotta Nocchi, la n.21 rossobianca è la più in forma del gruppo in questo fine di stagione e regala un’altra perla con il destro sotto l’incrocio che batte Thalmann per il momentaneo 1 a 0.
Serena Ceci, il difensore rossobianco corona l’ultima partita in casa della suo primo anno di Serie A con un’altra grande prestazione. Sul finale un brutto infortunio non le permetterà di essere in campo a Tavagnacco, ma i primi esami fortunatamente non hanno evidenziato l’interessamento del crociato e i tempi di recupero dovrebbero essere più brevi del previsto.
Jenny Hjohlman, contro il Sassuolo si sono rivisti sprazzi di gioco e accelerazioni che sono mancate nella seconda parte delle stagione e a cui Jenny ci aveva abituato. Le è mancato ancora una volta solo il goal, che non potrà cercare a Tavagnacco: anche per la n.11 rossobianca sul finale un brutto infortunio al polso, è stata evidenziata una frattura, ma anche in questo caso, meno grave del previsto.

Sassuolo Calcio Femminile
Sandy Iannella, un goal e tanti tentativi in porta per la n.10 del Sassuolo che con la sua esperienza e classe ha messo in difficoltà la retroguardia rossobianca
Benedetta Orsi, una giovane molto interessante, tanta corsa, sia a destra che a sinistra e buoni spunti per tutti i 90 minuti
Giada Pondini, la centrocampista del Sassuolo classe 1997 gioca una buona partita, sempre attenta in fase difensiva e pericolosa con i suoi inserimenti in attacco.


Il prossimo avversario: UPC Tavagnacco

Ultimo impegno stagionale per la Florentia, l’obiettivo è chiudere il campionato con una vittoria per cercare l’aggancio al 5° posto e regalare un’ultima gioia al termine della prima emozionante annata di Serie A.
L’avversario è temibile, il Tavagnacco all’andata è stata l’unica delle squadre “normali” a battere la Florentia al termine di un rocambolesco 2 a 3, condito da 4 legni colpiti dalle rossobianche nell’arco dei 90 minuti.
Le friulane sono una squadra arcigna, molto combattente, fisica e può contare su individualità importanti in avanti: Kollanen e Erzen hanno dimostrato anche a Firenze di poter cambiare la partita in un attimo, sopperendo anche a qualche disattenzione difensiva di troppo della squadra allenata da Mister Marco Rossi.
Nella gara con la Juventus sono scese in campo tante ragazze giovani, anche Mister Carobbi con ogni probabilità darà spazio ad alcune ragazze che hanno giocato meno. Si prospetta una partita divertente, tra due squadre che non hanno più obiettivi, ma solo la voglia di chiudere al meglio la stagione!

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