Stagione 2018/19

Florentia vs Orobica: l'analisi del match

Il modulo:

Mister Carobbi sceglie il 4-3-3 per affrontare l’Orobica: la rientrante Filangeri affianca Tona al centro della difesa, con Hilaj schierata a destra. La Florentia dopo soli 18 minuti deve fare a meno del suo Capitano che preferisce uscire e preservarsi in previsione delle gare future: entra Nocchi e Domenichetti, inizialmente schierata esterno destro d’attacco, viene scalata a terzino, con Hilaj e Filangeri, le due Millenials rossobianche, nel cuore della difesa.


La gestione della gara:

La Florentia parte forte nonostante il campo di gioco sia quasi impraticabile: le rossobianche provano a scambiarsi il pallone con le solite triangolazioni e sovrapposizioni sulle fasce, ma il terreno pesante limita il gioco in velocità, frenando il pallone e obbligando le giocatrici ad alzare la palla cercando di scavalcare la difesa.
Alla prima occasione l’Orobica passa in vantaggio su rigore: la difesa rossobianca sbaglia il posizionamento proprio su una palla che arriva dalla trequarti, Cristina Merli controlla, entra in area, Hilaj allunga la gamba senza toccare l’attaccante bergamasca, ma il Direttore di gara vede solo il movimento del difensore e fischia la massima punizione.
L’unico modo per segnare su un campo così difficile sono i calci piazzati e sale in cattedra Vicchiarello che con un goal su punizione e due assist su calcio d’angolo permette alle rossobianche di pareggiare e poi vincere la partita.
Un match poco spettacolare, ma nel quale si sono visti tutta la grinta e il carattere delle rossobianche sin dai primi minuti: soprattutto le giovani (Lotti e Filangeri su tutte) hanno dato il cuore, i polmoni e purtroppo anche il fisico nel caso di Filangeri, costretta a uscire a fine gara per un problema a un adduttore dovuto sicuramente alla difficoltà di giocare 90 minuti su un campo così pesante.
Da segnalare anche un’altra prova di alto livello per Alma Hilaj, la nazionale albanese classe 2000 dimostra ancora una volta sicurezza, soprattutto nell’impostazione del gioco palla al piede.

FLORENTIA OROBICA BERGAMO
13 Tiri in porta 3
3 Goal 1
8 Calci d’angolo 0

Anche dalle statistiche si denota un dominio rossobianco su tutti i fronti: tante occasioni create dalla Florentia, soprattutto nel primo tempo quando il campo ancora permetteva di manovrare meglio il pallone. Troppo poco quanto fatto vedere dalle ospiti che restano in ultima posizione.


Migliori in campo:

Florentia
Evelyn Vicchiarello, partita pressoché perfetta della n.25 rossobianca che orchestra a centrocampo, trova il goal su punizione e serve due importanti assist da calcio d’angolo per la rimonta della Florentia.
Maria Luisa Filangeri, primo goal in Serie A e una prestazione di alto livello, dimostra ancora una volta di essere una scommessa vinta dalla dirigenza rossobianca; mancherà per qualche settimana perchè non si tira indietro nemmeno dopo il 90’! Ti aspettiamo presto in campo Fila!
Irene Lotti, la giovane giocatrice rossobianca alla prima partita da titolare dimostra tutta la sua grinta e la voglia di mettersi in mostra: gioca 60’ ad altissima intensità e la maglia completamente infangata dopo solo 5 minuti ne è la prova lampante!
Michela Rodella, il terzino rossobianco è autrice di una grande partita sulla fascia sinistra nonostante le condizioni climatiche non siano le sue preferite!

Orobica Bergamo
Luana Merli, è la giocatrice più esperta del gruppo e lo dimostra con qualche giocata importante e la freddezza dagli 11 metri.
Cristina Merli, la n.22 dell’Orobica torna dopo un lungo infortunio e su un campo pesante trova comunque qualche colpo interessante, ma deve ancora recuperare lo smalto dei giorni migliori.


Il prossimo avversario: As Roma Women

Quarta e quinta forza del Campionato si scontrano al Tre Fontane di Roma sabato 9 febbraio.
Le giallorosse di Mister Betty Bavagnoli ospitano le rossobianche di Mister Stefano Carobbi per una partita che si preannuncia molto interessante per la tanta qualità in campo.

L’AS Roma, dopo 5 vittorie consecutive, ha interrotto la sua striscia positiva solo contro la capolista Juventus, che ha avuto la meglio grazie a un’invenzione di una campionessa del calibro di Barbara Bonansea. Le romane sono una squadra ostica, rapida e aggressiva; la squadra di Bavagnoli gira molto bene il pallone, cercando spesso la profondità sull’esterno con la velocità di Bonfantini e Serturini al servizio di Piemonte, brava di testa e a muoversi in mezzo all’area.
Da segnalare tra le giallorosse tanta classe in ogni reparto: Pipitone in porta è una garanzia, Bartoli in difesa non ha bisogno di presentazioni, Greggi e Bernauer in mezzo al campo sono sinonimo di qualità e il tridente offensivo è il futuro della Nazionale Italiana.
Non sarà una partita facile per la Florentia che all’andata fu sconfitta per 1 – 2 in casa (Ciccotti e Bonfantini per la Roma e rigore di Vicchiarello per la Florentia) senza esprimere al meglio le proprie qualità e che dovrà fare a meno di diverse giocatrici, soprattutto nel reparto arretrato.

Share