L'AS Roma vince il Primo Trofeo Luisa Petrucci

L’AS Roma ha vinto il Primo Trofeo Luisa Petrucci battendo la Florentia per 4 – 0.
La squadra di Mister Carobbi, al primo appuntamento stagionale ufficiale, ha sofferto a inizio primo tempo la grinta e la miglior condizione fisica delle avversarie, andando subito in svantaggio.
La Florentia è cresciuta con il passare dei minuti, sfiorando il goal nella ripresa con Hjohlman, ma la Roma nel finale ha saputo chiudere l’incontro siglando due reti negli ultimi 5 minuti e fissando il risultato finale sul 4 – 0.


Quello con la Roma era il primo test importante per la Florentia di Mister Carobbi ed è stato un match intenso, giocato a ritmi sostenuti davanti a un pubblico accorso numeroso allo Stadio Tre Fontane di Roma a fare da cornice a questo primo evento ufficiale della squadra femminile capitolina.


La Florentia si schiera con un 4-1-4-1 iniziale con Vicchiarello regista e Abati unica punta. Ma sono le giallorosse a partire forte, soprattutto con Bonfantini che dalla destra lascia partire due cross molto pericolosi al 4’ e al 5’: sul primo Baldi è attenta, mentre nella seconda occasione Simonetti non trova la porta.
All’ 8’ arriva il vantaggio giallorosso: Bartoli recupera un pallone in difesa, taglia tutto il campo e serve sulla corsa Bonfantini che crossa in mezzo indisturbata, Baldi manca l’uscita e Vicchiarello è sfortunata nel rimpallo mettendo in rete l’autogoal dell’1 – 0.
Si ridesta la Florentia, partita molto contratta, con le gambe ancora pesanti per i carichi di lavoro della preparazione: Vicchiarello lancia Ceci sulla destra, cross in mezzo pericoloso sul quale Pipitone anticipa Hjohlman pronta al colpo di testa.
Un minuto più tardi azione fotocopia: Ferrandi dalla destra crossa in mezzo per Tona che viene anticipata da Pipitone. Sul rilancio del portiere giallorosso contropiede fulminante della Roma, Simonetti prova la conclusione che finisce alta.
Ancora Roma pericolosa al 22’ con Coluccini, ma la conclusione è altissima. Tanta Roma in campo, poca Florentia e al 24’ le giallorosse trovano il secondo goal con Serturini che parte sul filo del fuorigioco e batte Baldi incolpevole.
Al 28’ tegola per la Florentia: la n.7 Abati appoggia male la gamba a terra ed è costretta a uscire dal campo in barella per un brutto infortunio al ginocchio. Al suo posto entra Danila Zazzera che si posiziona a destra, con Ferrandi che si sposta al centro dell’attacco.
La Florentia prova a reagire con Hjohlman che dalla sinistra fa partire un cross basso per Ferrandi, la n.71 viene anticipata da Di Criscio al momento del tiro e l’azione sfuma.
Le biancoazzurre crescono col passare dei minuti: al 37’ Vicchiarello su punizione serve Tona, che però non riesce a dare forza al colpo di testa e Pipitone può controllare.
Ancora Bonfantini pericolosa per le padrone di casa al 39’, il suo tiro è potente ma impreciso e Baldi controlla.
Chiude in attacco la Florentia: calcio d’angolo pericoloso di Ferrandi, ancora Tona ben appostata devia il pallone in porta, Pipitone è attenta e blocca in presa bassa.

Nella ripresa sono le giallorosse a essere subito pericolose con Simonetti che, servita da Pugnali con un lancio perfetto, sbaglia completamente il controllo, con la palla che sfila a fondo campo. Al 57’ Hjohlman, sempre incisiva sulla sinistra, si accentra, scarica il tiro, ma non inquadra la porta, sciupando una buona occasione per accorciare le distanze. Nonostante la Florentia provi a tenere meglio il campo è sempre la Roma a essere pericolosa: al 67’ Piemonte, subentrata nella ripresa a Pugnali, crossa rasoterra, Baldi e Filangeri in qualche modo mettono in angolo salvando il risultato. Al 73’ è sempre e solo Hjohlman a impensierire la retroguardia giallorossa: la svedese scarica il destro da fuori area, questa volta il pallone sarebbe indirizzato in rete, ma Pipitone compie il miracolo e devia sul palo. Al 79’ la Roma si divora un’occasione clamorosa con Ciccotti, servita da Piemonte, che sola davanti alla porta non trova il goal del 3 – 0. Esultanza solo rimandata di qualche minuto: al 81’ Baldi è miracolosa su Piemonte, ma al 87’ Valgimigli, subentrata proprio a Baldi, non può nulla sul tiro di Flaminia Simonetti, brava a sfruttare una sbavatura difensiva di Filangeri – molto positiva comunque la prova della giovanissima biancazzurra. Al 90’ dilaga la Roma: ancora una disattenzione a centrocampo e Serturini è bravissima a recuperare il pallone e siglare il 4 – 0 con un gran tiro dalla distanza.


Per la Florentia un inizio di stagione in salita, la forma fisica con la Roma è mancata, così come la grinta nell’attaccare le avversarie sul possesso palla, ma Mister Carobbi e tutto lo staff hanno due settimane di tempo per ritrovare la forma migliore e presentare la squadra al meglio per il primo storico esordio in Serie A.


Mister Carobbi commenta così: “Oggi la squadra è mancata sotto tanti aspetti; quello tattico e mentale soprattutto. Ma queste partite ci servono per crescere: sappiamo che dobbiamo lavorare ancora molto e ci dobbiamo rendere conto che la Serie A è un’altra cosa rispetto al passato. Abbiamo tempo, stiamo lavorando bene in allenamento e sono convinto che faremo bene in questa stagione.”

Anche per il capitano Elisabetta Tona “C’è molto da lavorare, oggi abbiamo faticato contro un avversario di grande qualità. Gli episodi ci hanno condannato, ma la Roma è stata superiore in questa occasione. Adesso continuiamo a lavorare e a crescere come squadra e come gruppo.”

Primo Trofeo Luisa Petrucci – 9 settembre 2018 – Stadio Tre Fontane
AS Roma – Florentia  4 – 0 (2 – 0)

Tabellino: 8’ Vicchiarello (aut.) (1 – 0), 24’ Serturini (2 – 0), 87’ Simonetti (3 – 0), 90’ Serturini (4 – 0)

AS Roma: Pipitone, Soffia (66’ Labate), Lipman, Di Criscio, Bartoli, Simonetti, Coluccini, Ciccotti, Pugnali (61’ Piemonte), Sartorini, Bonfantini (77’ Cunsolo)
All. Bavagnoli

Florentia: Baldi (84’ Valgimigli), Ceci, Tona (74’ Baroni), Filangeri, Rodella, Vicchiarello (74’ Bonaiuti), Orlandi (60’ Lotti), Nencioni (50’ Aliaj), Ferrandi (69’ Gnisci), Abati (28’ Zazzera), Hjohlman
All. Carobbi

Direttore di Gara Sig. Ubaldi (Roma)