Stagione 2018/19

Sassuolo vs Florentia: l'analisi del match

Il modulo:

Mister Carobbi scende in campo con il consueto 4-3-3, con Hjholman – Ferrandi esterne alte e Filangeri e Ceci schierate sulle corsie laterali in difesa. La squadra nel secondo tempo cambia modulo e passa a un 4-2-3-1 con Nocchi, entrata al posto di Vicchiarello, a dialogare con Ferrandi e Hjholman dietro l’unica punta Rinaldi. Una scelta tattica molto offensiva e rischiosa che però ha dato i suoi frutti, destabilizzando le certezze del Sassuolo e portando le rossobianche alla vittoria.
Il Sassuolo di Mister Piovani, panchina d’oro lo scorso anno a Brescia, si schiera con un 4-3-2-1 con Cambiaghi, appena arrivata dall’Atalanta Mozzanica, schierata come unica punta, supportata da Ferrato e Giurgiu.


La gestione della gara:

La Florentia parte contratta e subisce gli attacchi del Sassuolo nei primi venti minuti. Le neroverdi arrivano al tiro con Giurgiu, Ferrato e Tomaselli, ma non trovano il goal del vantaggio grazie al numero 31 rossobianco: Marchitelli chiude sempre lo specchio della porta.
La Florentia dal 35’ prende coraggio e inizia a giocare veloce nello stretto con Hjohlman, Roche e Rinaldi, che dialogano bene in un paio di occasioni, ma non sono precise sotto porta. Le rossobianche chiudono il primo tempo in crescendo ed è un segnale che fa ben sperare per una ripresa ad altissimo livello.
La Florentia nel secondo tempo subisce nei primi 5 minuti due incursioni ancora di Giurgiu e Ferrato, ma poi, con il cambio di modulo e l’entrata in campo di Nocchi, sovrasta l’avversario sia fisicamente che tatticamente. Roche, a cui sono affidate le chiavi del centrocampo, sale di intensità e qualità, illuminando la partita con lanci e incursioni centrali palla al piede. Nocchi, schierata dietro all’unica punta Rinaldi, dialoga bene con Ferrandi, ottimo il suo secondo tempo, e Hjholman che si appoggiano spesso alla n.21 per poi proporsi al cross.
La Florentia compie un vero e proprio forcing alla ricerca del meritato vantaggio, la squadra spinge a pieno organico con Tona e Dongus che provano costantemente a salire a sostegno delle attaccanti. Il goal scaturisce proprio da un’azione insistita di Tona al limite dell’area, sulla respinta del suo tiro, Roche controlla e calcia in rete battendo Thalmann, insuperabile fino al minuto 67.
Nel finale le rossobianche potrebbero concretizzare di più, ma non trovano il secondo goal (traversa di Roche su punizione e grande parata di Thalmann su Nocchi), l’unica pecca di un secondo tempo praticamente perfetto.

SASSUOLO FLORENTIA
9 Tiri 17
4 Calcio d’angolo 7
0 Goal 1

Migliori in campo:

Florentia
Lois Roche, migliore in campo contro il Sassuolo. Soprattutto nel secondo tempo è praticamente ovunque in campo: trova il primo goal in Serie A, colpisce una traversa e regala giocate di alto livello.
Tamar Dongus, sontuosa la sua prova difensiva nel primo tempo, chiude gli spazi e vince il duello di testa con Cambiaghi. Nella ripresa, insieme a Tona, imposta sempre con qualità il gioco.
Isotta Nocchi, entra e ribalta le sorti dell’incontro. Si muove benissimo sulla trequarti, salta sempre il difensore e dialoga bene con le compagne di reparto. Sembra non essere mai andata via!

Sassuolo
Adina Giurgiu, l’attaccante rumena del Sassuolo, classe ‘94, è la più pericolosa delle padrone di casa, nel primo tempo solo un miracolo di Marchitelli le nega la gioia del goal.
Claudia Ferrato, la n.22 neroverde prova a mettere in apprensione più volte la difesa rossobianca e almeno in due occasioni è molto pericolosa; nel secondo tempo cala come tutta la squadra.
Gaelle Thalmann, il portiere svizzero compie diverse parate importanti nel corso dei 90 minuti. Sul goal non può nulla, ma salva la sua squadra sia sul corner a giro di Ferrandi, che sul tiro di Nocchi da fuori area.


Il prossimo avversario: UPC Tavagnacco

Tavagnacco è una società importante del panorama calcistico femminile e negli ultimi anni è stata una delle squadre più interessanti del Campionato di Serie A, può vantare nel suo palmares due Coppe Italia consecutive (2013 e 2014) e due partecipazioni alla Women Champions League.
La scorsa stagione si è piazzata al 3° posto, a pari merito con la Fiorentina, con la quale ha disputato, perdendo, lo spareggio per entrare in Champions. Quest’anno la società friulana è voluta ripartire dalle tante giovani del florido Settore giovanile e gran parte dell’organico è cambiato, a partire da Lana Clelland che ha lasciato il Friuli per approdare alla Fiorentina Women’s.
Attualmente al nono posto in classifica, il Tavagnacco ha raccolto meno di quanto seminato, mettendo in difficoltà tutte le squadre affrontate finora, ottenendo solamente 11 punti, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.
Mister Marco Rossi, confermato dalla scorsa stagione, schiera la sua squadra con un 4-3-3, e il suo gioco passa molto dai piedi delle due straniere: la n.10 Heidi Kollanen, attaccante finlandese molto giovane, e la n.16 Kaja Erzen, centrocampista slovena molto fisica.

La partita di sabato 22 dicembre, l’ultima del girone di andata, verrà disputata allo Stadio “Ascanio Nesi” di Tavarnuzze, Impruneta, il campo che ha ospitato la Florentia durante tutto il suo cammino nella scorsa stagione in Serie B.

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