LA NOSTRA STORIA

La stagione dell’esordio

Il 4 Ottobre 2015 è la data che segna l’inizio di una storia, una storia vincente:
la storia del Calcio Femminile Florentia.
L’esordio della Florentia in una partita ufficiale, nello specifico in Coppa Toscana, è una vittoria in trasferta (2 – 1 con una squadra di categoria superiore) e il primo campionato, la serie D, è una cavalcata gloriosa verso la promozione: 24 vittorie su 24 partite.
Arriva anche il successo in Coppa Toscana e il doblete nell’anno dell’esordio è servito.

Uno storico Triplete

La stagione successiva è quella in cui la squadra deve riconfermarsi, obiettivo mai facile né scontato.
Ma la Florentia fa di più: conquista uno storico Triplete vincendo nell’ordine la Coppa Toscana in finale contro il Don Bosco Fossone, il Campionato di Serie C con 22 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, e la Coppa Italia Regionale battendo in finale ai rigori il Pordenone.
Un’annata strepitosa che regala alle rossobianche la promozione in Serie B.

La squadra dei record

La Florentia chiude la stagione 2017/18 con una storica promozione in Serie A!
Le rossobianche hanno conquistato sul campo neutro di Pescara la terza promozione consecutiva in 3 anni.
Se 3 è il numero perfetto, anche la stagione delle rossobianche è stata pressoché perfetta: la Florentia ha terminato il Campionato da imbattuta, unica tra le squadre di Serie A e Serie B italiane. Un record raggiunto soltanto da pochissime squadre professionistiche nel mondo che evidenzia ancora una volta l’unicità del progetto del Presidente Tommaso Becagli.

La più bella storia del calcio femminile!

La Florentia nasce dalla passione di un giovane presidente, Tommaso Becagli, e dall’esperienza di un gruppo di persone innamorate di questo sport. Tommaso rimase folgorato da un episodio di gioco avvenuto durante una partita di calcio femminile: una giocatrice, dopo aver subito un brutto colpo al volto in un contrasto, scalpitava a bordo campo per accelerare il proprio rientro per dar manforte alle proprie compagne rimaste a lottare in inferiorità numerica. Questo episodio, come una madeleine calcistica, scatenò in lui il ricordo di quando da piccolo giocava al calcio divorato da una passione incontenibile e niente poteva fermarlo.
Grazie a quell’episodio decise che era il momento di iniziare a scrivere una nuova storia: “la prima bella storia del calcio femminile!”